Cooperativa  Viridalia - Bilancio Sociale Anno 2005 - Relazione sulla gestione 


Carissimi soci, è questo il settimo anno nel quale la cooperativa ha deciso di utilizzare il Bilancio Sociale come relazione sull'attività dell'anno trascorso.

La struttura del Bilancio Sociale è quella consolidata in questi ultimi anni che permette, partendo dalla misurazione del "valore aggiunto", di confrontare i dati dell'ultimo triennio facilitando così un'analisi tendenziale e comparativa.

Il Bilancio Sociale, a differenza del bilancio civilistico, non possiede un indicatore sintetico, quale è appunto il risultato di esercizio, in grado di esprimere l’andamento dell’esercizio concluso. Dal punto di vista sociale, il giudizio può essere formulato sulla base dell'analisi della ripartizione del valore aggiunto netto, della sua distribuzione agli stakeholder e della valutazione di appropriati indicatori. Quest'anno, per ampliare l'analisi, sono stati aggiunti quattro nuovi indicatori.

La redazione del Bilancio Sociale si articola in tre fasi.

La prima fase consiste nella evidenziazione della “mission” della cooperativa, contenuta negli articoli dello statuto che ne definiscono  lo scopo sociale.

La seconda fase consiste nella individuazione di un piano dei conti  in grado di evidenziare gli aspetti sociali della attività  della cooperativa.

Occorre quindi calcolare il valore aggiunto lordo ed il valore aggiunto netto che rappresenta la ricchezza che la cooperativa è stata capace di produrre.

E' poi necessario individuare gli stakeholder, cioè tutti quei soggetti che, in modi diversi, possono influenzare o essere influenzati dalle attività dell’impresa e calcolare la distribuzione, tra di essi, della ricchezza prodotta. In questa individuazione, il nostro Bilancio Sociale tiene conto e considera anche i fornitori come stakeholder e non introduce una ulteriore classificazione degli stessi tra interni ed esterni non considerandola significativa (così come proposto dal GBS -Gruppo sul Bilancio Sociale- o da Ondina Gabrovec Mei in "Il Bilancio Sociale" a cura di Luciano Hinna edito da Il Sole 24 ore).

La terza fase consiste nella definizione di una classe di indicatori in grado di esprimere, attraverso sintetici valori, l’azione sociale della cooperativa; questi indicatori sono in evoluzione e nel corso degli anni hanno  subito implementazioni ed aggiornamenti.

Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.Lgs n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società si è adeguata a quanto previsto dalla legge  nelle modalità e nei tempi stabiliti

Nel corso del 2005 è proseguita l'attività di mantenimento della certificazione di qualità  in conformità alla norma UNI EN ISO 9001:2000 che continua ad avvalersi, tra l'altro, dello strumento del Bilancio Sociale per effettuare la valutazione del perseguimento degli obiettivi di qualità che annualmente si prefigge.

Si propone quindi di esaminare la relazione di Bilancio Sociale che é così articolata:

1. Definizione della “mission”

2. Determinazione del valore aggiunto netto e sua ripartizione

3. Indicatori

4. Conclusioni

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Bilancio sociale 2005 (.pdf 410 Kb)