Carissimi soci, è questo il quinto anno nel quale la cooperativa ha deciso di utilizzare il Bilancio Sociale come relazione sull'attività dell'anno trascorso.

La struttura del Bilancio Sociale è quella consolidata in questi ultimi anni che permette, partendo dalla misurazione del "valore aggiunto", di confrontare i dati dell'ultimo triennio facilitando così un'analisi tendenziale e comparativa.

Il Bilancio Sociale, a differenza del bilancio civilistico, non possiede un indicatore sintetico, quale è appunto il risultato di esercizio, in grado di esprimere l’andamento dell’esercizio concluso. Dal punto di vista sociale, il giudizio può essere formulato sulla base dell'analisi della ripartizione del valore aggiunto netto, della sua distribuzione agli stakeholder e della valutazione di appropriati indicatori. Quest'anno, per ampliare l'analisi, sono stati aggiunti quattro nuovi indicatori.

La redazione del Bilancio Sociale si articola in tre fasi.

La prima fase consiste nella evidenziazione della “mission” della cooperativa, contenuta negli articoli dello statuto che ne definiscono  lo scopo sociale.

La seconda fase consiste nella individuazione di un piano dei conti  in grado di evidenziare gli aspetti sociali della attività  della cooperativa.

Occorre quindi calcolare il valore aggiunto lordo ed il valore aggiunto netto che rappresenta la ricchezza che la cooperativa è stata capace di produrre.

E' poi necessario individuare gli stakeholder, cioè tutti quei soggetti che, in modi diversi, possono influenzare o essere influenzati dalle attività dell’impresa e calcolare la distribuzione, tra di essi, della ricchezza prodotta.In questa individuazione, il nostro Bilancio Sociale tiene conto e considera anche i fornitori come stakeholder e non introduce una ulteriore classificazione degli stessi tra interni ed esterni non considerandola significativa (così come proposto dal GBS -Gruppo sul Bilancio Sociale- o da Ondina Gabrovec Mei in "Il Bilancio Sociale" a cura di Luciano Hinna edito da Il Sole 24 ore).

La terza fase consiste nella definizione di una classe di indicatori in grado di esprimere, attraverso sintetici valori, l’azione sociale della cooperativa; la versione del 2003 prevede l'inserimento di alcuni nuovi indicatori che permettono una valutazione più completa dei risultati conseguiti.

Nel corso del 2003 è proseguita l'attività di certificazione di qualità ed è stata acquisita la nuova certificazione in conformità  UNI EN ISO 9001:2000 che continua ad avvalersi, tra l'altro, dello strumento del Bilancio Sociale per effettuare la valutazione del perseguimento degli obiettivi di qualità che annualmente si prefigge.

Si propone quindi di esaminare la relazione di Bilancio Sociale che é così articolata:
1. Definizione della “mission”

2. Determinazione del valore aggiunto netto e sua ripartizione

3. Indicatori

4. Conclusioni

di analizzare i dati in essa contenuti e di condividere le riflessioni esposte nelle Conclusioni.

Si riportano le  conclusioni.
L'intero bilancio sociale è riportato nel file Excel:  Relazione sulla gestione 03.xls  (297K)

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