News VIRIDALIA 2001
Novemre 2001
Assemblea ordinaria dei Soci
22 novembre
Nella Assemblea del 22 novembre 2001, e' stato rinnovato il Consiglio di
Amministrazione della cooperativa Viridalia, giunto alla fine del mandato,
secondo quanto previsto dallo Statuto.
Il numero dei consiglieri è stato elevato a cinque. Il lavoro che aspetta il
nuovo Consiglio è sicuramente impegnativo, ma il suo nuovo assetto, che ha
visto l'ingresso come consigliere del socio Thomas Giglio, offre ampie garanzie
che la cooperativa Viridalia possa, anche in futuro, far fronte alle sfide che
l'aspettano. Il nuovo Consiglio, per il quale sono stati confermati i
consiglieri uscenti, é composto da
Francesco Allemano (confermato presidente), Marco Coquio, Matteo Ferretti,
Thomas Giglio (eletto vicepresidente) e Sergio Rizzini. E’ inoltre stato
rinnovato l'incarico al Collegio Sindacale uscente che è composto dai signori
Alfredo Anderloni, Paolo Canesi e Marco Masala. Durante l'Assemblea, è stato
anche definito il compenso agli amministratori e ai sindaci calcolato sulla base
della retribuzione oraria di un
caposquadra.
Dopo l'Assemblea, presso il Ristoro del Moro gestito dal Consorzio Sociale Lavorint, si è svolta l'annuale cena sociale. E' stata questa una piacevole occasione di socializzazione per tutti coloro che nel corso dell'anno hanno collaborato al raggiungimento dei risultati della cooperativa ed un buon inizio per il nuovo Consiglio che deve condurre la cooperativa per i prossimi tre anni.
Revisione ordinaria
9 novembre.
A cura della Confederazione Cooperative Italiane -
nella persona del dott. Serafino Mistrangelo - é stata anche
quest'anno effettuata la revisione ordinaria della cooperativa Viridalia.
La revisione ha riguardato la verifica del rispetto delle numerose incombenze
fiscali e amministrative di responsabilità di una cooperativa.
Come per gli anni precedenti, il revisore ha formulato un giudizio positivo sulla conduzione
di Viridalia. Riportiamo integralmente il giudizio conclusivo espresso dal dott.
Mistrangelo.
"Trattasi di cooperativa sociale di tipo B (Agricola di lavoro-sociale) che
persegue lo scopo di favorire l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati
di tipo prevalentemente psichico.
L'attività
sociale consiste nella manutenzione del verde a favore di enti pubblici e
privati.
La compagine sociale è composta da 19 soci di cui 10 soci-lavoratori, cinque
volontari e 4 altri soci.
I soggetti svantaggiati che prestano attività lavorativa sono in numero di
undici, di cui cinque soci e sei non soci.
Risultano iscritti a Libro matricola diciotto lavoratori di cui dieci soci.
Agli addetti al verde (17) viene applicato il CCNL per i lavoratori dipendenti
da aziende florovivaistiche delle province di Milano e Lodi. All'unico addetto
all'amministrazione viene applicato il CCNL delle Cooperative sociali. Il regime
contributivo è quello ordinario per tutti (SCAU per gli addetti al verde).
Il fatturato nell'esercizio 2000 è stato di 959 milioni a fronte dei 997
dell'esercizio precedete. Lo stesso è quasi interamente derivante dalla
manutenzione del verde. Una piccola parte è relativa a una convenzione con il
comune di Milano per l'inserimento lavorativo di quattro soggetti svantaggiati.
L'utile di esercizio 2000 è stato di 39 milioni a fronte dei 60 di quello
precedente.
La società ha sede in un immobile "Cascina Biblioteca" concesso in
locazione dal comune di Milano. E' in corso di costruzione un immobile da
adibire a ricovero attrezzi al cui costo, preventivato in 500 milioni circa,
concorre un contributo dalla Fondazione Cariplo per 150 milioni.
Sono presenti due obiettori di coscienza provenienti da Federsolidarietà.
Dal 1999 predispone il Bilancio sociale dal quale si rileva un soddisfacente
grado di raggiungimento degli scopi statutari.
Persegue efficacemente il proprio scopo sociale.
Non
si propone l'adozione di provvedimenti."
Ottobre 2001
A buon punto la
realizzazione del deposito attrezzature
Dopo un anno dalla
approvazione del progetto presentato da ANFFAS-Milano e da Viridalia per la
realizzazione in Cascina Biblioteca di un maneggio e di un deposito per il
ricovero di attrezzature, è in avanzata fase di costruzione il lotto A
che riguarda il deposito delle attrezzature della cooperativa Viridalia. Questo
lotto, che prevede un investimento di 500 milioni di lire (258 mila
Euro), ha beneficiato di una sovvenzione della Fondazione Cariplo per 150 milioni
di lire (77 mila Euro). Le foto evidenziano lo stato d'avanzamento dei lavori.
La conclusione dei lavori è prevista per la fine gennaio del 2002.
Luglio 2001
Importante
riconoscimento al "Bilancio sociale"
2 luglio 2001
Il Bilancio sociale di Viridalia è stato
pubblicato nel libro di Adriano Propersi: "Le aziende no profit", casa
editrice ETAS, alle pagine 187-210. Siamo orgogliosi del riconoscimento e della
considerazione per la nostra cooperativa da parte di un importante ambiente
culturale.
Maggio 2001
Assemblea ordinaria dei Soci
3 maggio 2001.
Presso la sede di Viridalia, si è
riunita l'assemblea della cooperativa per l'approvazione del bilancio 2000. Alla
assemblea hanno partecipato, personalmente o per delega, 12 soci su 18.
Si è proceduto alla lettura del bilancio, della relazione del consiglio di
amministrazione che contiene il
bilancio sociale, della nota integrativa e della relazione del collegio
sindacale.
Il bilancio presenta un positivo risultato economico unito ad un
significativo risultato sociale.
L'assemblea ha approvato alla unanimità il bilancio.
Il bilancio sociale 2000 è consultabile su questo sito e se ne può
richiedere copia in formato elettronico inviando una richiesta a viridalia@viridalia.it.
Accogliamo con interesse osservazioni e riflessioni sul Bilancio
sociale 2000 che, tra l'altro, presenta i raffronti con i risultati dell'anno
precedente.