VIRIDALIA
Manutenzione e progettazione del verde pubblico e privato
La
storia
La
cooperativa Viridalia nasce nel novembre del 1995 per volontà di un
gruppo di soci e di lavoratori della cooperativa Spazio Aperto. Una corretta
analisi della storia di Viridalia non può quindi prescindere da quella della
cooperativa di origine, qui di seguito brevemente riassunta.
La
cooperativa Spazio Aperto si costituisce nel 1984 su iniziativa di una trentina
di persone che in quegli anni gravitano intorno ad ANFFAS (Associazione
Nazionale Famiglie Fanciulli Adulti Subnormali, oggi trasformata in Associazione
nazionale famiglie di disabili intellettivi e relazionali). Tra i soci
fondatori, 10 sono dipendenti dell’Associazione, 10 genitori di ragazzi
disabili e 10 “peones”, ovvero persone che, a vario titolo (obiettori di
coscienza, volontari, etc), avevano rapporti con l’Associazione. La ragione
principale che ispira questi volonterosi è il desiderio di dare una risposta ai
bisogni occupazionali dei ragazzi disabili intellettivi che, in quel periodo, a
seguito di alcune normative, vedevano ridursi di molto le opportunità di
inserimento lavorativo attraverso i canali istituzionali. Con questa intuizione,
si viene quindi a creare un’impresa in grado di offrire occupazione e percorsi
di formazione lavorativa per i ragazzi assistiti abitualmente da ANFFAS.
Nel
periodo storico in cui nasce Spazio Aperto, mancavano strumenti legislativi atti
a legittimare un ente giuridico che volesse operare non solo con fini
mutualistici per i soci, ma
anche con un obiettivo di mutualità allargata, che fosse cioè in grado
di apportare anche utilità alla collettività. In questo contesto, la
cooperativa si caratterizza come cooperativa di servizi, ma assume la
definizione di cooperativa di solidarietà sociale e decide di occuparsi di
assemblaggi e confezionamenti conto terzi, pulizie civili e industriali e
manutenzione del verde. Questi tre settori di attività vedono il ragazzo
disabile come soggetto attivo in grado di fornire un servizio alla collettività
e, nel contempo, di essere egli stesso fruitore di un servizio di inserimento
lavorativo. Inoltre, nell’ottica della solidarietà sociale, la cooperativa
decide di aprire un settore dove i ragazzi disabili, attraverso l’opera di
alcuni soci lavoratori, possano ricevere un servizio di assistenza all’interno
delle scuole milanesi prima e del territorio sociale poi.
Nel
1992, con la legge 381/91,
la cooperativa è costretta a dividersi in due: da un lato la cooperativa
Spazio Aperto che si occupa di inserimento lavorativo attraverso i settori
produttivi sopra evidenziati (cooperativa di tipo B), dall’altro la
cooperativa Spazio Aperto Servizi che si occupa di servizi alla persona
(cooperativa di tipo A).
Il
settore del giardinaggio, data la sua specificità, ha sempre operato in modo
largamente autonomo, anche dal punto di vista logistico. Esso, infatti, ha
sempre fatto riferimento alla struttura della Cascina Biblioteca presso il parco
Lambro di Milano, zona relativamente distante dalla sede amministrativa e dal
laboratorio della cooperativa Spazio Aperto.
Nel
1995, un gruppo di soci lavoratori e di volontari della cooperativa, agevolati
da alcune nuove opportunità legislative e per potersi dotare di uno strumento
contrattuale più idoneo, decidono di consolidare tale autonomia e costituiscono
una nuova cooperativa agricola e sociale per gestire l'attività di
giardinaggio. Nasce, quindi, la cooperativa Viridalia il cui nome viene deciso,
su proposta di un socio fondatore, derivandolo, valorizzando l'assonanza, dal
vocabolo latino “viridarium”,
il giardino delle case patrizie dell’antica Roma. In questa nuova veste
di cooperativa agricola sociale di tipo B, i soci, i lavoratori e i volontari
operano con l'obiettivo di creare una impresa sociale in grado di offrire:
1.
opportunità lavorative per persone svantaggiate che hanno trovato nella
cooperativa una adeguata risposta ai loro bisogni lavorativi
2.
percorsi di formazione lavorativa in grado di mantenere o affinare
competenze lavorative da spendere nel mondo del lavoro
3.
servizi nel campo del giardinaggio dove gli sforzi degli operatori della
cooperativa vanno nella direzione di offrire risposte adeguate a tutti i bisogni
“di verde” della cittadinanza.
La
cooperativa Viridalia aderisce al consorzio S.I.S. (Sistema Imprese Sociali) ed
al consorzio Cascina Sofia nella convinzione che la strategia consortile può
consentire ad una realtà delle dimensioni della cooperativa Viridalia di
mantenere un buon livello relazionale tra soci e soci lavoratori e nel contempo
di accedere ad opportunità lavorative e relazionali altrimenti difficilmente
raggiungibili.
Attualmente,
la cooperativa Viridalia ha rapporti con altre cooperative del sistema quali, ad
esempio: cooperativa i Sommozzatori della Terra, cooperativa Solaris Lavoro e
Ambiente, cooperativa Il Cedro, cooperativa La Grande Casa, cooperativa Comin,
cooperativa Spazio Aperto Servizi, cooperativa Insieme, cooperativa Spazio
Aperto.
Ragione Sociale
COOPERATIVA SOCIALE DI SOLIDARIETÀ SOC.COOP. a.r.l. ONLUS
CASCINA BIBLIOTECA: Via Casoria, 50 - 20134 MILANO
TEL.: 02/21.55.006 FAX: 02/21.55.104 C.F. e P.IVA.:11656010151
Registro Imprese 11656010151
Rea 1485643
Albo Nazionale Cooperative 107188
PREFETTURA sez. agricola n°142, sez. VIII sociale n°282
ALBO REGIONALE COOPERATIVE SOCIALI sezione "B" foglio 117 numero 233
e-mail: viridalia@viridalia.it
Cariche sociali
Presidente: Francesco ALLEMANO
Vice presidente: Thomas Giglio
Consiglieri: Marco COQUIO, Marina Curti e Luca Zaccari,
Revisore dott. Francesco Mangiameli
Segreteria: Marina CURTI; Amministrazione: Mariangela CURTI